In Tour con Marisa – Bologna

Bologna la "dotta", ricca di arte, cultura, musica; i bolognesi simpatici e goduriosi, una città piena di allegria e gioventù...una città nella quale è impossibile resistere alle squisitezze della tradizione, e poi perché resistere! E dunque ecco i miei ristoranti preferiti.  

Ristoranti e osterie:

Osteria "Vito" in via Musolesi 9. Un'osteria tra le più rinomate, scelta da cantanti e artisti, con originale arredamento anni settanta. Osteria del "Sole", proprio a due passi da Piazza Maggiore, in vicolo Ranocchi 1, un'istituzione della città, portate cibi acquistati nelle meravigliose rosticcerie di Bologna oppure cucinati in casa e lì troverete da bere…e che vini! Un ambiente meraviglioso pieno di gente stupenda di ogni provenienza, divertente. Ogni tavolo di legno diventa un prato da picnic con i calici di vino e buste e pacchetti di cibo di ogni tipo, mentre il tempo scorre senza fretta. Un'atmosfera unica! L'osteria "La Buca delle Campane" sotto le Torri degli Asinelli, in via Benedetto XIV, cibo buonissimo, musica dal vivo, entusiasmo e balli sui tavoli tra il dolce e la frutta. L'Osteria "Toni" in via Augusto Righi 1, cucina tipica bolognese. "Rodrigo" in via della Zecca 2 uno dei più famosi ristoranti tradizionali di Bologna insieme all'eccezionale e famosissimo "Diana" in via dell'Indipendenza 24. Trattoria "Meloncello" in via Saragozza 240, che è adiacente al Teatro delle Celebrazioni dove si assaggia una meravigliosa cucina tipica: Da "Bertina" in via delle Lame 55: potrete gustare lasagne, tortellini eccezionali con bolliti adorabili ed una zuppa inglese da sballo. "Nello" in via Monte Grappa 2, "La cantina Bentivoglio" in via Mascarella 4 se cercate jazz dal vivo e cibo buono fino a tarda serata. "E' cucina" di Cesare Marretti in via Senzanome 42 dove non potete ordinare niente perché è lo chef che vi dirà cosa c'e' di buono e di fresco di giornata. Potrete solo specificare se amate carne o pesce e se siete allergici a qualche ingrediente o odiate qualche sapore… per il resto sarà tutta una sorpresa! "Mijabi!" in via Andrea Costa 157 per chi ama l'Oriente un ottimo ristorante cinese-giapponese "Eataly Ambasciatori" a via degli Orefici, a "rifocillarvi" nel bel mezzo di un mare meraviglioso di libri…e cultura culinaria. Potrete mangiare, leggere, sfogliare e comprare libri o oggetti per la cucina accompagnandoli magari anche all'acquisto dei migliori cibi italiani da portarvi via. E infine l' "Osteria De Poeti" in via de Poeti 1.  

Salumerie:

"Salumeria Tamburini" in via Caprarie 1, dove i profumi dei salumi bolognesi, delle paste fatte in casa e dei roast beef, dei polli arrosto, vi inebrieranno…Poi oltre alla cucina tipica anche un ottima pizza la gusterete alla Baita in via Galliera 34.  

Mercati e mercatini:

Il mercato delle Erbe e il Mercato di Mezzo, ricchi di odori, colori e suggestioni; il mercato del sabato mattina di Slow Food, con i prodotti della terra emiliana nel cortile del cinema Lumiere in via Azzo Gardino 65.  

Fiori e cioccolato:

Flò, in via Saragozza 29, dove l'insegna recita : "i sentimenti sono fiori", ed è tutto dire… "Coccolato", Cioccolato e Affini in via Castiglione 44, cioccolato di qualunque genere: solido, liquido, bianco a forma di scatola, di tavoletta, di caffettiera, di cucchiaini e chi più ne ha più ne metta!  

Massaggi:

E dopo aver girato tanto per tutta la città, un bel massaggio ai piedi ci vuole! e quindi via nel quartiere dei cinesi in via Ferrarese 209, 209b, economici e bravi.  

Hotel:

E visto che avrete bisogno di qualche giorno per fare e provare tutte queste cose passiamo agli hotel belli, ma moderatamente costosi: Hotel Novecento in Piazza Galileo 4; Hotel Roma in via Massimo D'Azeglio 9, tradizionale, ma ristrutturato; Hotel Al Cappello Rosso in via dei Fusari 9; E quello che prediligo "Il Convento dei Fiori di Seta", in via Orfeo, un ex convento finemente restaurato dalle atmosfere affascinanti. Accanto al Teatro delle Celebrazioni si trova, infine, la casa-pensionato degli artisti.  

Musei:

Mi raccomando! Non mancate di visitare il Mambo…che non è solo una danza ma è anche un bellissimo museo di arte moderna..