Buon compleanno Italia!

Auguri all’Italia…a questa nostra Italia cosi giovane! Solo 150 anni di unità d’Italia. Dovremmo essere tutti felici per questo compleanno, dovremmo sentirci nel pieno fulgore, in fermento, dovremmo sentirci elettrici ed avere voglia di continuare a costruire il nostro grande paese che possiede enormi risorse: una di queste, la più grande…gli italiani!

Ed invece, c’è più di qualcuno, che osteggia questa meravigliosa unità d’Italia, che la vuole dividere, nonostante tutte le battaglie, gli sforzi e le vite sacrificate per unirla. E qualcuno anche che si vergogna di essere italiano. Ma che si vergognino quelli che la maltrattano e la insultano, derubandola o impoverendola per esempio con i geniali tagli alla cultura!

Invece auguri di cuore a tutti noi!

Auguri a tutti gli italiani che la difendono e che la amano questa nostra straordinaria terra, a tutti quelli che, come me, sono orgogliosi di essere italiani, e si emozionano quando ascoltano l’inno.

Auguri a tutti quelli che la vogliono festeggiare, magari raccontando a chi non sa, perché ancora giovane o straniero, cosa vuol dire essere italiani, cosa rappresenta la nostra patria, quante sorprendenti tradizioni abbiamo, quanta arte, cultura, eleganza e gusto, quanto ingegno, quanta poesia, vitalità e creatività. Quanta tradizione di genio italico costruita dalle incomparabili melodie della musica, dal talento del nostro teatro, dallo splendore della letteratura, dalla pittura e dalla forza dell’ironia e della satira! Tutto un mondo che oggi è mortificato!

È di questi ultimi giorni la notizia di un altro brutto colpo per la cultura e gli spettacoli. Il Fondo Unico per lo Spettacolo è stato ulteriormente tagliato di 27 milioni. Per non parlare dei tagli alla ricerca e alla scuola pubblica. Si taglia sull’immagine di un paese e si taglia…si lesina dove non si dovrebbe mai e poi mai, cioè sull’insegnamento, sulla formazione dei nostri ragazzi che saranno gli uomini e le donne del domani. La cultura non si mangia, è vero, almeno direttamente, ma cosa sarebbe un essere umano e una nazione senza cultura?

Quale immagine da di sé un paese senza cultura?
Magari dalla crisi si potrebbe uscire proprio investendo in questi settori, chissà se chi ci guida riuscirà a fare questa semplice e logica considerazione!

Ma per oggi godiamoci la festa sbandierando l’amore per questa nostra terra che merita di essere amata!