Allarme petrolio…

Dov’è più la ragione? La più grande azienda petrolifera del mondo dopo aver dato assicurazioni che avrebbero badato soprattutto alla sicurezza trivellando il mare, lo sta invece inquinando, oscurando e avvelenando la nostra intera catena alimentare.

Mentre questo disastro ambientale sta distruggendo…uccidendo uccelli, pesci …chilometri di spiagge, mentre la marea nera non smette di sgorgare, di vomitare causando anche la morte di 13 lavoratori, i nostri politici hanno dato, in questi giorni il permesso alla “San Leon Energy” di venire a trivellare i nostri mari. Anche nelle riserve naturali. Ha infatti ottenuto tre permessi di ricerca. Uno per avviare le ricerche in un’area che è a poche centinaia di metri dalla Riserva dello Stagnone, un tratto di mare meraviglioso tra Marsala e le Isole Egadi, un altro permesso riguarda Capo Feto nel Comune di Mazara del Vallo, mentre la terza concessione parla di Castelvetrano, Selinunte e Sciacca.

Sembra che a nulla possano valere i dissensi di persone sane di mente e sicuramente più intelligenti di quelli che danno così facilmente i permessi. Ho letto in un articolo che “Il dott. Luigi Pelaggi, direttore dell’Area Marina Protetta delle Isole Egadi, e componente della segreteria tecnica del Ministero dell’Ambiente, ha detto da una parte di essere contrario alle trivellazioni all’interno delle aree protette, ma ha parlato anche di concessione di proroga soltanto per le operazioni di ricerca”.

Ed io mi chiedo, da che parte sta uno che per ruolo dovrebbe tutelare l’ambiente ?

Entro il 24 giugno sarà possibile presentare osservazioni ed opposizioni da inviare al Ministero dell’Ambiente.

OPPONIAMOCI…PROTESTIAMO…SCRIVIAMO CHE NON VOGLIAMO ESSERE GOVERNATI DA GENTE CHE VUOLE DISTRUGGERE IL NOSTRO PIANETA, DA GENTE CHE A FAVORE DEL GUADAGNO CI STA QUOTIDIANAMENTE AVVELENANDO e chiediamo che si emetta invece una legge che, non consenta più , in futuro di invadere i nostri mari con idrocarburi liquidi e gassosi. E che il governo invece di ricercare petrolio nelle nostre riserve naturali spenda…se già non conosce la soluzione…per cercare alternative al petrolio che non danneggino l’intera umanità e che non diano luogo a guerre tra popoli.