Bimba contro i Talebani

Sembra quasi una fiaba, ma è tutto vero: una bambina di 11 anni che vive a Islamabad in Pakistan, esile, ma coraggiosissima combatte contro “i Taliban… i cattivi … i giganti con le armi” con le poesie.

“Piccole lacrime
le loro facce simili a quelle degli angeli
lavatel col sangue
loro dormono per sempre con rabbia”.

La piccola si chiama Tuba Sahaab: “Se si prendono la mia vita non preoccupatevi, ma voglio che in Pakistan donne e uomini siano tutti uguali” afferma, mentre i guerriglieri coranici negano il diritto allo studio e alla vita di tutte le donne del Pakistan. “E’ scioccante sapere che le donne non possono andare a scuola” ha detto in un’intervista rilasciata alla Cnn, ed ancora “Vogliono farci tornare all’età della pietra, ma noi ci batteremo perché questo non accada.”

Nel frattempo i Talebani iniziano a reagire, stanno arrivando le prime lettere minatorie e anche telefonate del tipo: “Piantala o ti ammazziamo”, ma Tuba, continua dritta per la sua strada. E’ diventata un simbolo forte del suo paese e ha dichiarato apertamente a tutti i media, “Voglio che nel mio paese torni la pace”.

Io voglio ringraziarla e voglio anche inchinarmi ai suoi genitori che la appoggiano e che sono così coraggiosi, e mi chiedo se io riuscissi ad avere questo coraggio…se noi riuscissimo ad averne un decimo di questo coraggio. E ne avremmo bisogno, in questo momento così buio della nostra storia per ribellarci tutti ai falsi ideologici, alla volgarità che quotidianamente ci viene buttata in faccia attraverso la televisione o attraverso i media, se riuscissimo a ribellarci all’ignoranza in cui ci vogliono far cadere, o nell’acquisto dei debiti in cui quotidianamente ci spinge il consumismo

Se riuscissimo anche noi a cambiare il torpore che sta avvolgendo la nostra cultura e il nostro paese!