La cucina della gioia con Marisa Laurito

Marisa Laurito ha chiuso con la sua simpatia e la sua “verve in cucina” la rassegna di eventi 2007/2008 nelle sale congressi interne al Polo.
Dalla prossima settimana (23 maggio pv), infatti, sarà inaugurata con “una serata evento conviviale” la stagione musicale all’aperto che vede protagonista il Soprano Katia Ricciarelli in concerto nella suggestiva Piazza Eventi.

L’iniziativa che ha visto la Laurito protagonista della giornata, ha dunque concluso le rassegne che si sono svolte quest’anno al Polo secondo il format molto apprezzato di “incontri, libri & cineforum” .

Dopo la presentazione del libro di Alfonso Signorini su Maria Callas, il ricordo di Vittorio De Sica ad opera del figlio Manuel e l’intervista di Giuliana Gargiulo a Carla Fracci è stata la volta dell’attrice campana, Marisa Laurito, che ha tenuto – davanti ad un pubblico di circa 200 persone –  una lezione di arte culinaria dal titolo “Dieta Mediterranea e Riciclo”.

L’eclettica attrice napoletana, affascinata dall’eleganza e dalla bellezza del Polo della Qualità, ha tenuto una significativa lezione sul come riuscire a creare in pochi minuti e “dal nulla” o meglio, avendo a disposizione pochi e semplici ingredienti in casa (magari “rigenerando” degli avanzi….) delle ottime ricette in cucina.

La dr.ssa Claudia Di Nicola, Presidente Onorario dell’Ass.ne Donne Medico, presente durante l’incontro, dava in più dei suggerimenti utili per quanto riguarda la dieta mediterranea, consigli importanti se si pensa che l’estate è alle porte…

Questi alcuni dei piatti presentati: “straccetti di gateau fritti in padella”, “polpettone di tonno, patate e maionese”, “sformato di bucatini”.

Alle ore 20,30 “la ciliegina sulla torta” con la proiezione del film Cult: Il Mistero di Bellavista di e con Luciano De Crescenzo. Protagonisti la stessa Marisa Laurito, Andy Luotto, Riccardo Pazzaglia e Marina Confalone.

Dopo la cultura, la pittura, il cinema, la danza, la tradizione – dichiara il Presidente Guglielmo Aprile – concludiamo con una tema scanzonato ma pur sempre legato alla qualità, quella che contraddistingue l’arte della cucina campana“.