L’esuberante Marisa Laurito torna a Senigallia

Una voce, un pianoforte, un sassofono, una batteria leggera. Pochi elementi essenziali usati con sapienza e "Voilà Marisa", lo spettacolo di Marisa Laurito che venerdì 18 alle 22 torna alla Rotonda a mare di Senigallia. Un "one woman show" che l'esuberante Marisa Laurito aveva proposto a luglio per la grande festa di riapertura della Rotonda e che stavolta però è rivisto e corretto appositamente per la Rotonda. Più intimo, quello che la Laurito presenta alla Rotonda è di fatto il nucleo originario di quello più corposo regalato in piazza. Una riduzione dunque riveduta e corretta ad hoc per l'abbraccio della suggestiva struttura balneare che sta catalizzando l'attenzione dell'estate marchigiana con tutte le sue varie proposte. Ci saranno aneddoti, canzoni e monologhi che ripercorrono la lunga significativa carriera artistica tra teatro e televisione dell'artista napoletana. Rispetto a quello in piazza ci sono però diverse novità, a cominciare dall'inizio dello spettacolo che Marisa Laurito assicura essere. Tra le novità c'è anche una lettura tratta da un libro molto amato dall'artista, La pelle di Curzio Malaparte. Si prospetta dunque una serata cangiante quella del 18 agosto, come cangiante è lo spettro emotivo di questa attrice nata a Napoli, dove ha raccontato lei stessa a 8 anni decise di fare l'attrice e così fu. Il primo contratto lo firma infatti a 21 anni con Eduardo De Filippo. Poi incontra Roberto De Simone e arriva la prima commedia musicale. La prima come protagonista è con Tato Russo in Cafè Chantant. Quindici anni di teatro con tre successi internazionali: Masaniello, 900 napoletano cantata d'ammore e la Barilla boogie band con Renzo Arbore. Nel cinema, Marisa Laurito ha anche vinto il globo d'oro come migliore attrice protagonista straniera per "Tierra nueva" girato in Venezuela con Antonio Banderas nel 1992. Prima donna al Bagaglino, poi Renzo Arbore. "Quelli della notte", "Marisa La Nuit", primadonna di "Fantastico" per due volte con Baudo e con Adriano Celentano, un Fantastico che sconquassò l'assetto della televisione, le prime candid camera in America con Andy Luotto per Raffaella, e poi conduttrice di "Domenica in" per la regia di Gianni Boncompagni, "Serata d'onore" con Gino Landi, "Paperissima" di Antonio Ricci, "Donne dell'altro mondo" con Pagnussat, "Domenica in famiglia" con Michele Guardì, e "Casa Laurito" sul satellite. Ripercorrere il curriculum di Marisa Laurito è impegnativo tante e tali sono le esperienze. Meglio vederla dal vivo.