Bombe e Graffette

Ingredienti

Bombe e graffette

Per la pasta

  • 3 patate
  • una noce di burro
  • 1 cubetto di lievito di birra
  • farina q. b.
  • 3 uova
  • una scorza di arancia o limone grattugiato

Imbottitura

  • 200 gr. di ricotta
  • 50 gr. di mortadella
  • 2 uova
  • 100 gr. di provola affumicata
  • sale
  • pepe
  • 30 gr. di parmigiano

 

Preparazione

Lessa le patate con la buccia, pelale e schiacciale nello schiacciapatate. Mettile in una zuppiera con la noce di burro e versaci dentro le uova, il dadino di lievito liquefatto in un po’ di latte tiepido, un pizzico di sale e mischia. Aggiungi poi la farina e impastala.

Versa la pasta su un piano da lavoro e dividila in due, in una parte aggiungi la scorza di limone o di arancio grattugiata. Lavora le due parti separatamente finchè la pasta non diventa consistente e lasciala riposare mentre prepari l’imbottitura.

Imbottitura

Metti la ricotta in una terrina, aggiungi le uova il parmigiano grattugiato, il sale e un pizzico di pepe.

Mescola ed aggiungi la mortadella e la provola a pezzettini. Mescola di nuovo.

Graffette 

Prendi la pasta in cui hai grattugiato la scorza di arancia, taglia dei pezzetti ed arrotolali fino a farli diventare dei grossi grissini. Fai dei rotolini lunghi circa 10 cm, forma un cerchio spingendo bene i due punti che uniscono il cerchio. Metti le graffette a riposare e a crescere su carta stagnola o da forno.

Bombe 

Con la macchinetta per la pasta stendi dei fogli di pasta. Su ogni foglio distanziandoli versa un cucchiaio raso di imbottitura, copri con altra pasta e premi con una tazza da te’ su ogni punto dove c’è l’imbottitura ottenendo così tanti dischi che poi metterai a crescere sempre sulla carta di alluminio o da forno.

Mezz’ora prima di mangiarle friggi prima le graffette in una padella piena di abbondante olio di oliva. Quando è bollente friggi le graffette dorandole da una parte e dall’altra. Poggiale su una carta assorbente e poi passale nello zucchero. Friggi poi le bombe sempre in olio bollente e sempre dorandole da una parte e dall’altra e sempre asciugandole su una carta assorbente.